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Easy homemade cool Valentines

from Hello, Wonderful (free printable)
from Eat Drink Chic (free printable)
from GodfatherStyle
from Etsy
from Real Simple
from Real Simple

It is almost St.Valentine's and it is time to get romantic. 
If you are in a relationship or not, it is the perfect chance to be sweet and make or buy a little something for a person we love or we fancy.
I selected a few original, cool and easy to make Valentine cards if you are short of ideas.
I got a few, the best being (Alex don't get mad at me please) the anonymous ones I received when I was working as a bartender in London. 
Sending a message of love or appreciation without expecting anything back is the ultimate romantic gesture. 

E' quasi San Valentino ed è tempo di tirare fuori il lato romantico che è in noi.
Che tu sia impegnato/a in una relazione o meno, è il momento ideale per mostrare un pò di dolcezza e fare o comprare qualcosa per la persona che amate o che vi piace. 
Ho selezionato alcuni biglietti per San Valentino originali, facili da fare e d'effetto, nel caso siate a corto d'idee. 
Io ne ho ricevuti un pò ed i migliori sono stati (Alex non me ne avere) quelli anonimi che mi sono arrivati quando lavoravo in un pub a Londra. 
Mandare un messaggio d'amore o d'apprezzamento senza aspettare niente in cambio è il sommo gesto romantico.

Cleo B's pastels

This house caught my attention because it is different. 
It still represents the influence of the current taste in decoration (industrial looking kitchen, baroque bed, pendant lights on the bedside tables, vintage posters etc) but the use of colors makes it different. It proves that it is possible to decorate a warehouse not following the industrial style but giving the space a feminine touch. Perhaps, in this case, more than a touch, it is  feminine shake.
This jubilation of pastels and ombrè walls would probably look too much in a traditional house; the contrast with the brick walls, the height of the ceilings (too high or quite low),the loft-like windows and the profusion of bright shades, luscious fabrics like velvet and frivolous textiles make it interesting. 
The owner is Cleo Barbour, founder of the shoe brand Cleo B: have a look at her shoes and you will understand where all this came from. 
Alexander Owen Architecture followed the project (something tells me it was a real challenge for them) doing a good job of inserting pieces of furniture that connects the two souls of this place together such as the kitchen and bench in pastel colors but has a pipe based structure.
The shaded wallpaper in the living room and in the bedroom is Designers Guild. In the living room, the wallpaper was mirrored so that the blue would fade into white and then into blue again and it was painted white in the middle. 

Questa casa ha catturato la mia attenzione perchè è diversa.
E', sì,  un esempio dell'influenza del gusto corrente sulla decorazione (la cucina di aspetto industriale, il letto barocco, la lampada pendente sopra il comodino, i poster vintage ecc.) ma l'uso spregiudicato del colore la rende differente. E' la prova che puoi arredare uno spazio industriale senza adattarlo necessariamente allo stile industriale ma dandogli un tocco femminile. Forse in questo caso, più che un tocco, una scossa femminile
Probabilmente questo giubileo di colori pastello e questi muri ombrati sarebbero troppo in una casa tradizionale; è il contrasto fra il muro in mattoni, le altezze dei soffitti (o troppo alti o troppo bassi) e le finestre tipiche di un loft con la profusione di colori vivaci, tessuti luminosi come il velluto e stampe floreali a rendere questo spazio interessante. 
La proprietaria si chiama Cleo Barbour, fondatrice di Cleo B, brand di scarpe stra-femminile; guardate le sue scarpe e capirete tutto.
Il progetto è stato seguito da Alexander Owen Architecture (qualcosa mi dice che è stata una bella gatta da pelare) che ha fatto un ottimo lavoro nell'inserire elementi capaci di unire le due anime della casa, come la cucina e la panca le cui strutture sono fatte di tubi innocenti nei colori rosa ed azzurro. 
La carta da parati degradè nel salotto e nella camera da letto è di Designers Guild. Nella sala, è stata messa a specchio e pitturata di bianco al centro

The house : photography by Paul Massey for Living Etc. 
The shoes : image from Cleo B. website. 

Venetian floor inspiration

We should all take a picture of our feet at least once in our lives. 
It is a very interesting perspective from which shows the floor and our feet (or the beach, to make people jealous).
Sebastian Erras, a German photographer,  had a rather more systematic purpose. 
When he was commissioned by Pixartprinting to create a visual tour and map of the outstanding Venetian floors, he decided to use a very contemporary approach, the head to toe selfie. He walked around capturing the remarkable the variety of the techniques, colors, materials of pavings, most of the time wearing the same black shoes and a pair of red socks (I am not sure about the trainers, check the website to get the gist of this).
"Tourists in Venice stroll around with their noses stuck up in the air, enraptured by the lavish buildings. But they are losing half of the show" is what you can read on the top of the Pixartprinting website. 
The result is a cool and different way to tour Venice, an incredibly inspirational gallery for those who are about to change their floor and an important online testament of the richness of  Venetian decoration.

Abbiamo tutti, almeno una volta nella vita, fatto una foto ai nostri piedi dall'alto. 
E' una prospettiva molto interessante da cui ritrarre le proprie scarpe o il pavimento o anche solo tramite cui condividere l'informazione stiamo camminando a piedi nudi sulla spiaggia. 
Sebastian Erras, un fotografo tedesco, aveva invece un obiettivo più sistematico. 
Quando Pixartprinting gli ha commissionato di creare un tour visivo e una mappa con gli incredibili pavimenti Veneziani, ha deciso di usare un approccio molto contemporaneo, il selfie dall'alto in basso. Così se ne è andato in  giro catturando la notevole varietà di tecniche, colori, materiali delle pavimentazione, il più delle volte con indosso le stesse scarpe nere e un paio di calzini rossi (le scarpe da ginnastica non mi convincono).
"I turisti a Venezia passaggiano guardando in alto, rapiti dai sontuosi palazzi. Ma si perdono metà dello spettacolo", così leggi su sito Pixartprinting
Il risultato ci offre un modo fantastico e differente di visitare Venezia, un'incredibile galleria d'ispirazioni per chi deve posare un nuovo pavimento e una testimonianza online delle ricchezza della decorazione Veneziana.

Michael Mullan and his jazzy illustrations

My friend Stefano, a cocktail bar manager, is going to be forty on 6th February and Alex and I wanted to give some artwork as a present. I was searching the internet when I came across Michael Mullan and his fun illustrations, some of which are available as  posters or cards or canvases in his shop. 
I love them, they are jazzy, eye-catching, cheerful.

Il mio amico Stefano, un manager di cocktail bar (come si traduce in italiano??) compierà quarant'anni il 6 Febbraio e io e Alex volevamo regalargli un quadro o un poster.  Stavo cercando in internet quando ho visto le illustrazioni di Michael Mullan, alcune delle quali sono in vendita in formato poster, cartolina o tela
Sono briose, allegre e si fanno notare.

About a modern bicycle and a modern wallpaper

Most days I cycle for one hour. 
I have been using the bicycle for the last 4 or 5 years but never this much. 
I have used it to go to suppliers, to clients and to run errands, mixing it up with the subway,  car or my feet according to convenience. 
I have no choice now, I need to to cycle to work if I want to try to squeeze everything in (and I am still not managing). With any other form of transport, it would take me 60 minutes more a day, a frame of time very precious if well used.
Going from cycling sporadically to cycling 1 hour a day has been a bit of a shock. 
At the end of the week I am knackered. I had to change my way of dressing (I cycle on the river bank). When I arrive at work, I look like I've just stepped out of the gym
I have
therefore decided to try a more efficient bicycle, you know, a modern one with gears and dampers
My gorgeous dear 30 year old red bicycle apparently is not adequate anymore.
My friend - a passionate cyclist who thinks that 6 gears are for grandparents when I have always thought that 3 gears were the maximum- brought me a newish bicycle she doesn't use anymore to try. It is the end of an era, sob.
To console myself, I'd better speak about the new wallpaper Front from Eco Wallpaper.
After months of dark colors, white is back but in new forms. 
Front collection proposes sketches  of shapes, weaves and leaves that look like the real thing. 

La maggiorparte dei giorni pedalo per un'ora. 
Vado in bicicletta da 4 o 5 anni ma mai con questa frequenza. 
La usavo per andare da un fornitore, da un cliente o per sbrigare una commissione, alternando metro, macchina o piedi a seconda dell'esigenza. 
Adesso non ho scelta , devo andare in bicicletta al lavoro se voglio provare a fare tutto (e anche così anocora non ho capito come fare). Con qualsiasi altro mezzo di locomozione, ci metterei 60 minuti in più al giorno, una lasso di tempo estremamente prezioso se ben usato. 
Passare da andare in bicicletta sporadicamente a pedalare tutti i giorni per un'ora è stato un pò uno shock. Alla fine della settimana sono distrutta. Ho dovuto adattare il mio abbigliamento (fa freddo sulla banchina del Tevere!). Arrivo al lavoro che sembra che sono appena uscita da un'orgia.  
Ho deciso quindi di provare una bicicletta più efficiente, una moderna, di quelle con le marce e gli ammortizzatori per intenderci.
La mia meravigliosa bicicletta rossa vecchia 30 anni da passeggio sembra che non sia più adeguata ai miei ritmi. 
Grazie al cielo, una mia cara amica - un'appassionata ed esperta ciclista che considera 6 marce poche quando io pensavo che al massimo le biciclette ne avessero 3- mi è venuta in soccorso portandomi una bici più efficiente da provare. 
E' la fine di un'era. 
Per consolarmi, meglio parlare della nuova carta da parati Front di Eco Wallpaper.
Dopo mesi di colori scuri, il bianco è tornato in nuove declinazioni. 
La collezione Front propone disegni di forme, intrecci e foglie che sembrano veri.   

Try and think bravely, the rest will come

@Herve Goluza for Glamour France
@website
I am going to be very quick tonight because one of my New Year resolution is in the evenings to not go from the computer to bed straight away. I should try to not go to bed with my head full of ideas. Stimuli, images and generic frustration for all the things I haven't managed to do.
It was actually one of my resolutions last year to be honest!
I have time though (in Rome it is 'only' 10 pm) to publish  the cute images of Hotel Henriette in Paris and to reflect with you on how a room can be changed with wise use of colors or patterns. Most of the 32 bedrooms of this unique and affordable hotel are decorated differently, with flowery vintage looking wallpapers, blue shapes, yellow bands and mirrors or simply dividing the space with two pastel shades. This is how the Hotel Henriette transforms the tourist's stay into a personal experience. 
Do you remember how hotels looked only 10 years ago? The infinite reproductions of the same formula.
This is for me an example of what you can achieve if you try and if you are a bit bold. 
For me this is the best wish I can make for myself and for you. To try and to be a bit braver. 
 
Sarò veloce stasera perchè uno dei miei propositi per il nuovo anno è di non passare dal computer al letto direttamente. Dovrei provare a non andare a dormire con la testa piena di idee, stimoli, immagini e generica frustazione per tutto quello che non sono riuscita a fare. 
Era uno dei miei buoni propositi anche per l'anno scorso, a dirla tutta. 
Ho abbastanza tempo (a Roma sono 'solo' le 10) per pubblicare alcune immagini dell' Hotel Henriette a Parigi e di riflettere con voi su come una stanza può essere cambiata con l'uso sapiente di colori e disegni. Molte delle 32 stanze di questo originale e conveniente albergo sono decorate in maniera diversa, con carte da parati floreali dal gusto retrò, forme blu, fasce gialle e specchi o semplicemente separando lo spazio con due tonalità pastello. Questo è il modo in cui l'Hotel Henriette transforma il soggiorno del turista in un'esperienza personale.
Vi ricordate come erano gli hotel anche solo 10 anni fa? L'infinita riproduzione della stessa formula. 
Questo per me è un'esempio di quello che puoi raggiungere se ci provi e se sei un pò più coraggioso. 
Per me, questo è il migliore augurio che possa fare a me stessa e a voi. 
Di provarci e di pensare in maniera più coraggiosa.






















@Herve Goluza
@Herve Goluza





















Photos from the Henriette Paris Hotel

Urban Jungle Bloggers: #Kitchen greens




January's Urban Jungle Bloggers inspiration comes from the kitchen!
Here is my (late) contribution: an amazingly healthy cactus on a beautiful granite table!

L'ispirazione di Gennaio per  Urban Jungle Bloggers viene dalla cucina!
Ecco il mio (tardo) contributo: un sanissimo cactus su un bellissimo tavolo di granito!

Indigo blue fabric inspiration

Indigo Bleu fabrics by William Yeoward for Designers Guild
Aboubakar Fofana fabrics for Dara Artisans
New Year's Eve, for my punk party, I made a waistcoat from an old pair of  jeans that I bleached by myself
I have had these jeans for ages because, even if they didn't fit any more, I loved the result of that bleach wash, those white and different shades of light blue with anarchic spots on a base of indigo blue (see photo below). 
Why not insert this vibrant blue into your interiors as well, with some textiles inspired by jeans and by the shibori, an antique Japanese technique of dying cotton cloth?
I'll give you some example as inspiration.
Keep in mind also that you can buy some  plain jean fabric with different intensity of colours in a normal textile store and use it, for example, to re-upholster a sofa like in the photo above (the sofa is the Ektorp from Ikea) or try, like in my case, a DIY dye.

A Capodanno, per la mia festa punk, ho fatto un gilet con un vecchio paio di jeans sbiancato
Ho tenuto quei jeans per anni nell'armadio, anche se non mi entravano più, perchè mi piaceva il risultato di quel lavaggio in varechina, quelle macchie anarchiche bianche e di varie tonalità di azzurro su base indaco (vedi foto sopra). 
Perchè allora non inserire questo bellissimo blu nei tuoi spazi con dei tessuti ispirati dai jeans e dallo shibori, un'antica tecnica giapponese di colorazione del cotone.
Ecco alcuni esempi. 
Tenete presente che potete anche comprare della normale stoffa jeans di varia intensità di colore in un negozio di tessuto e usarla per rivestire una divano come nella foto qui sopra (il divano è l'Ektorp di Ikea) o azzerdare, come ho fatto io, una decolarazione casalinga. 


from Joseph Carini Carpets website
from House & Garden UK

Komedal Road fabrics
CapeCodShibori fabrics from Etsy