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2 Keep it simple -black & white

Most of the people my age in Italy earn less than most of their colleagues in Europe. More and more people in Italy ask me to do their houses or commercial spaces on a limited budget. I find these  projects very challenging but also difficult of course less money often mean less quality, clients must be aware of this. This is the same everywhere. Of course this doesn't mean, that with a clever approach and a clear idea of what to do you can't achieve  a good compromise between beauty, practicality and quality.
The flat above, pictured in the blog Nordic Days, is a good example of how to keep it pleasant and pretty without spending a fortune. Some of the pieces of furniture in this space come from Ikea (the rug, the bench, the bookshelves, the stool, the black and white desk, maybe also the sofa) mixed with a few high street pieces like the Kartell Componibile or the Lisa Bengtsson's dogs, the Puppy by Magis, some plants  and a hint of pink.
Speaking about rugs again (see my previous post), the black and white rug on the top image is the Stockholm, a best seller from Ikea, seen last year in many houses in various magazines. Black and white always work for me, it is elegant, you can have white walls without being boring and it allows you to add touches of a third colour inserting some accessories that you can change on a whim. 

La maggiorparte delle persone dalla mia età in Italia guadagna meno dei colleghi della stessa età in Europa. Sempre più gente, anche chi se lo potrebbe permettere, mi chiede di fare i lavori nelle loro case e spazi commerciali tenendo d'occhio le spese.
Questi progetti sono molto stimolanti ma anche difficili perchè pochi soldi significa meno qualità, i clienti devono esserne consapevoli. E' lo stesso ovunque. Questo però non significa che con un approccio intelligente ed un'idea precisa, non puoi raggiungere un buon compremesso fra bellezza, praticità e qualità. 
L'appartamento qui sopra, visto nel blog Nordic Days, è un buon esempio di come rendere uno spazio piacevole e carino senza spendere una fortuna. Alcuni dei mobili provengono da Ikea (il tappeto, la panchetta, le mensole, lo sgabello, la scrivania bianca e nero, forse anche il divano) mischiati con pezzi come il Componibile di Kartell,i cani di Lisa Bengtsson, il Puppy di Magis, alcune piante e un tocco di rosa.
Parlando ancora di tappeti (vedi il mio post precendente), quello bianco e nero nella foto in alto è il Stockholm, un best-seller di Ikea, visto l'anno scorso in molte case in diverse riviste. Bianco e nero funziona sempre a mio avviso; è elegante, ti permette di avere muri bianchi senza cadere nel noioso e ti permette di aggiungere sprazzi di un terzo colore inserendo accessori che con poco puoi cambiare a secondo del tuo umore.

2 Urban Outfitters's rugs



Hello, I had just bought a rug for Giulio's room when I saw these beautiful rugs from Urban Outfitters. I have been to Urban Outfitters dozens of times but for some strange reason I keep forgetting that they also sell furnishings.
As you probably well know by experience, buying a rug is not an easy task. 
There are two main issues: price and size. Price, because the lack of quality really shows in a rug and decent rugs cost a lot. On the other hand-buying a second hand one, for instance an old handmade kilim like the one I bought for my Giulio's room, is a slow, sometimes unfruitful job, because it is almost impossible to find a rug you like, with the colours you were looking for, at the price you can afford and with the right measurements. We are going to speak about this further in the next post (in order to answer to your emails!) but in the meanwhile I wanted to propose  another option, the trendy collection of rugs by Urban Outfitters
I really like the first and the second one, from top left, what about you?

Ciao, ne avevo appena comprato uno per la stanza di Giulio quando ho visto questi bellissimi tappeti di Urban Outfitters. Sono stata nei negozi di Urban Outfitters decine di volte ma, per qualche strano motivo, mi scordo sempre che vendono anche arredamento. 
Come probabilmente sapete per esperienza, comprare un tappeto non è un'impresa facile. I problemi sono essenzialmente due: il prezzo e la misura. Il prezzo perchè la mancanza di qualità in un tappeto  salta agli occhi e perchè i tappeti decenti costano parecchio. Dall'altro lato, comprare un tappeto di seconda mano, ad esempio come il kilim antico che ho comprato per la stanza di mio figlio, è un lento, a volte infruttuoso compito perchè è quasi impossibile trovare quello che ti piace, con i colori che cercavi, al prezzo che vuoi pagare e della misura giusta. Parlaremo ancora di tappeti a prezzi contenuti nel prossimo post (soddisfo le richieste arrivate tramite email) ma nel frattempo vi propongo un'altra opzione, la collezione di tappeti by Urban Outfitters, molto trendy. 
A me piacciono molto il primo ed il secondo (in alto da sinistra), a voi? 

2 Paisley textiles, the new thing

from blog Kelly Green Interiors
So what is really new in the home textile world this year? Lets have a review; stripes are still around but , lets face it, they never really go out of fashion. Iktat was everywhere last year and now it is on its way out, thankfully.
The antique or quality and revisited ethnic is very trendy at the moment. I advise you to invest in some nice ethnic cushions and bedspreads because you will always find the right place and time to enjoy them; handcrafted ethnic textiles are always coming in and out of  fashion. If you have a look at some of the best brands in home textiles you will see geometric, flowers, tropical motives, all presented in last year's collections as well.
The only real novelty is paisley. The denomination paisley comes from the name of a town in Scotland where fabrics with the tear drop-shaped pattern were made in the Nineteenth century but the design is much older, of Persian origin. I have always liked it, I often wear a paisley pashima scarf that I bought in Rishikesch in India a few years ago. In fact in this case home fashion was influenced by clothing fashion.
If you look carefully, in the sense that they are not in advertisement (just yet), you can find a few proposals by mostly all the biggest textile brands. This is only a small selection, just to make you understand how the concept can be widely converted.





Quindi cosa c'è di veramente nuovo nel mondo dei tessuti d'interni quest'anno? Diamo uno sguardo d'insieme.  
Le righe resistono e tutto sommato non passano mai di moda. L'iktat era ovunque l'anno scorso ma è sulla via del tramonto recentemente, per fortuna. L'etnico antico o di qualità rivisitato è su tutti i giornali al momento. Vi consiglio di investire in bei cuscini o copriletti etnici, perchè troverete sempre il giusto spazio e momento per ritirarli fuori; i tessuti etnici tornano sempre di moda. Se dai un'occhiata ai marchi più famosi di tessuti per interni, troverai anche motivi geometrici, tropicali, fiori, tutti  presenti anche nelle collezioni dell'anno passato.
L'unica vera novità è il motivo cachemire. Il suo nome originale è 'paisley' da un villaggio in Scozia dove, nell'Ottocento, producevano per l'Europa stoffe con questa fantasia a forma di lacrima, di origini perse. A me è sempre piaciuta, indosso spesso una pashima con motivo cachemere o paisley che ho comprato a Rishikesch, in India, qualche anno fa. In questo caso la moda dei tessuti d'interni è stata influenzata dalla moda dell'abbigliamento.
Se guardi bene, nel senso che non li trovi quasi mai (ancora) nelle pubblicità, puoi trovare delle proposte 'paisley' nelle collezioni di maggiori marchi di tessuti per interni. 
Questa è sola una piccola selezione, giusto per mostrarvi come il concetto può essere ampiamente declinato.  

From the top left/dall'alto a sinistra: 
-Ralph Lauren, Haddington Paisley
-Ralph Lauren, Boudin Paisley
-Ralph Lauren, Belgrave Paisley
-Kaffe Fasset, Pialsey Jungle Green 
-Osborne & Little, Nizam
-Liberty, Paisley, Cascade

2 The perfect mountain retreat

Who wouldn't live a few months a year here, lets be honest? It is not surprise that the sculptor Othmar Prenner, after having renovated this ruin with the intention of spending here his holidays, decided to move in permanently. With the help of his brother, his father and his uncle -all fine wood experts, artisans and lovers- he managed to fulfill the "Dream of the house in the house", as it is written in the facade above a window that reflects the valley,Val Venosta in the Adige (north Italy). The use of wood throughout the house is incredible, the space is timeless, warm, contemporary and traditional at the same time, practical to live in and with a breathtaking visual relationship with the surroundings. 
So who would like to cuddle up in this house when cold?

A chi non piacerebbere vivere in questa casa qualche mese all'anno? 
Non soprende che lo scultore  Othmar Prenner, dopo aver ristrutturato questo rudere con l'intenzione di passare qui qualche giorno di vacanze, decise di trasferirsi qui permanentemente. Con l'aiuto di suo fratello, di suo padre e di suo fratello -tutti esperti, artigiani ed amanti del legno- è riuscito a realizzare il "Sogno della casa nella casa", come è anche scritto sulla facciata sopra una grande finestra che riflette la valle sottostante, Valle Venosta in Alto Adige. L'uso del legno in tutta la casa è incredibile, è uno spazio senza tempo, caldo, moderno e tradizionale allo stesso tempo, pratico da vivere e con un rapporto visuale con il paesaggio circostante da togliere il fiato. 
A chi non piacerebbe accoccolarsi in un nido così quando fa freddo? 

Photos by Christian Schaulin, scanned from Elle Decor Italia (January 2015). 

2 Intelligent kids furniture


I was looking for a bunk bed for Giulio's room and I came across this great collection of furniture by Rafa Kids.  This Dutch company was founded by a married couple after the interest created by a bed they designed for their first son. It includes solid and space-saving bunk-beds, desks, stools, slides -all without sharp corners-, rags and vary accessories: simple designs with three main colour themes (dark-brown, natural and white-wash) that are appropriate for different ages. 
I have recently developed an interest in a city I actually don't know much about, Amsterdam. Two friends of ours moved there a few years ago and they are really satisfied and happy despite the harsh climate for Italians at least! The city is not too big and it is very well organized and the Dutch are friendly and easy-going. Moreover, properties are much cheaper than in Rome. Maybe in 2016?
What do you think, do you like Amsterdam?

Stavo cercando un letto a castello per la camera di Giulio e ho visto per caso questa bella collezione di mobili di Rafa Kids. Questa compagnia olandese è stata fondata da una coppia sposata dopo l'interesse suscitato dal letto che avevano disegnato per il loro primo figlio. Include dei solidi e salva-spazio letti a castello, scrivanie, sgabelli, altalene -tutti privi di angoli- coperte e accessori vari: design semplici in tre gruppi di colori (marrone-nero, legno chiaro naturale, bianco calce).
Ho recentemente sviluppato un'interesse per una città che conosco in realtà poco, Amsterdam. Due nostri amici si sono traferiti lì qualche anno fa e sono molto soddisfatti, nonostante il clima decisamente ostico per noi Italiani. La città non è troppo grande e molto ben organizzata e gli Olandesi sono amichevoli e rilassati. Inoltre, le case costano molto meno che a Roma. Forse nel 2016? 
Che ne dite? Vi piace Amsterdam?  

0 Some of Parma's colours

 
Despite all the thoughts you can possibly have about the church and the extravagance the church has displayed for centuries, it is undoubtedly that some of the most magnificent art work in the world is found in places of worship. Parma, in the north of Italy, is an excellent example of this. The photos of this post were taken (by me) in the Duomo, in the church of San Giovanni and in the church of Santa Maria della Steccata in Parma. The jubilation (notice the choice of word) of colours is breath-taking and totally inspiring. 

A prescindere da tutti le possibili opinioni che potete avere sulla chiesa e sull'esuberanza che la chiesa ha mostrato per secoli, è indubbio che alcune delle più magistrali opere d'arti sono conservate nei luoghi di culto.  Parma ne è esempio eccellente. Le foto di questo post sono state scattate (da me) nel Duomo, nella chiesa di San Giovanni e nella chiesa di Santa Maria della Steccata a Parma. Il tripudio di colori ti lascia senza fiato. 

0 10 Corso Como



Happy New Year everyone!
I got back from Milan yesterday, a vibrant city I really like. At least once a year I pay a visit to 10 Corso Como, still one of the most interesting places in town.  
10 Corso Como was founded in 1990 by Carla Sozzani (better known as the director of Vogue Italia). Initially it included only an art gallery and a bookshop but now it has a fashion and design shop, a bar, a small hotel and a roof garden. The logo was designed by the American artist Kris Ruhs
Here are some photos for you!

Buon anno a tutti!
Sono tornata ieri da Milano, una città piena di creatività che amo. Almeno una volta l'anno faccio un salto da 10 Corso Como, ancora adesso uno dei posti più interessanti a Milano. 10 Corso Como è stato fondato da Carla Sozzani (meglio conosciuta perchè direttrice di Vogue Italia). Inizialmente comprendeva solo la galleria d'arte e la libreria, adesso ha anche un negozio di moda e design, un bar, un piccolo albergo e un roof garden. Il logo è stato disegnato dall'artista americano Kris Ruhs
Qui sopra alcune foto scattate da me!
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