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3 Paulina Arcklin's white home

Today at yoga (ashtanga) I saw a friend of mine I haven't met for years. Every time I meet her or her husband -a very good friend of mine as well- I think about how change is good in life. A few years ago, in fact, they left their secure jobs in Rome to move to Amsterdam and they successfully change their lives. I remember the many nights drinking wine and chatting about living abroad and the desire of trying new paths. In order to make a success of any big changes you need to be honest with yourself and focused. Being focused means concentrating on the things you are doing but also concentrating  on only a few things. The friend I saw today is really good at that. She fell in love with Ashtanga yoga and now her life seems to rotate around this passion, she practices everyday, she teaches it, she goes to workshops and seminars, she has become vegetarian. I am not like that and I wish I was a bit more. I love practicing but I love partying as well! I love going away with Giulio but I love being by myself as well. I am driven but I waste far too much time chatting with people. I am a bit of a hippy and a bit posh. I eat well but I love too much wine. Of course I am always going to be  a very frustrated versatile person. The secret is trying to be less dispersive, keep an array of interests but prioritize well. I still need to work a bit on that. What about you?
Paulina Arcklin, when renovating her Amsterdam home, did exactly that. She sold all the things that weren't fitting her vision. She picked only one colour and one style to use throughout  the flat to make it look bigger and more serene. Amazing. 

Oggi a yoga (ashtanga) ho visto un'amica che non vedevo da anni. Ogni volta che la incontro o incontro suo marito -anche lui un mio carissimo amico- penso a quanto cambiare possa essere positivo nella vita. Qualche anno fa, infatti, hanno lasciato i loro  lavori sicuri a Roma per trasferirsi ad Amsterdam e hanno cambiato le loro vite positivamente. Mi ricordo le molte serate passate bevendo vino e parlando di come si vive all'estero e del desiderio di intraprendere nuovi sentieri. Per rendere ogni grande cambiamento un successo, bisogna essere onesti con sé stessi e mirati. Essere mirati, non significa solo concentrarsi su le cose che si stanno facendo ma anche concentrarsi su poche cose. L'amica che ho visto oggi è bravissima in questo. Si è innamorata dell' Ashtanga yoga e adesso la sua vita sembra ruotare attorno alla sua passione; pratica tutti i giorni, insegna yoga, frequenta seminari e ritiri, è diventata vegetariana. Io non sono così ma mi piacerebbe esserlo un pò di più. Mi piace praticare ma mi piace anche fare festa. Mi piace viaggiare con Giulio ma anche da sola. Sono determinata ma spreco troppo tempo a chiacchierare. Sono un pò hippy un pò snob. Mangio bene ma adoro il vino. Sarò sempre una versatile frustata. Il segreto è cercare di essere meno dispersivi, mantenere una rosa di interessi ma avere delle chiare priorità. Io devo ancora migliorare in questo, voi?
Paulina Arcklin, nel rinnovare la sua casa di Amsterdam, ha fatto proprio questo. Ha venduto tutte le cose che non rientravano nella sua visione. Ha scelto solo un colore e uno stile da usare in tutto l'appartamento per farlo sembrare più grande e renderlo sereno.

1 They all speak about her: Tori Murphy



I went yesterday to pick some fabrics for a client and, I have to say, it is the part of the job I like best. I could spend hours just looking at the different samples. In my opinion the best 2015 collection is made by Pierre Frey but the designer to watch is surely Tori Murphy
They all speak about her and understandably. Tori Murphy has designed one of the most interesting, quality  collections recently in England. Her textiles are made by weavers in Lancashire, finishers in Yorkshire and machinists in Nottingham; they are trendy but at the same time they possess a classical simplicity that make them a must buy. Tori Murphy worked for years in Milan for names like Fendi and Christian Dior then went back to Nottingham in England and established a namesake brand. Looking at her work I have the impression that from her experience in Italy she gained an historical love for well made fabrics and then infused them with some fresh British style. 
Sono andata ieri a prendere delle stoffe per un mio cliente e, devo dire, questa è la parte del lavoro che preferisco; passerei le ore a guardare i campionari di stoffe. A mio avviso la collezione più bella del 2015 è di Pierre Frey ma la designer da tenere sott'occhio è sicuramente Tori Murphy
Tutti parlano di lei e a ragione. Tori Murphy ha disegnato una delle collezioni recenti più interessanti e di qualità in Gran Bretagna. I suoi tessuti sono fatti da filitari in Lancashire, tessitori in Yorkshire e a macchina a Nottingham; sono trendy ma posseggono quella classica semplicità che li rende imperdibili. Tori Murphy ha lavorato per alcuni anni a Milano per nomi come Fendi e Christian Dior poi è tornata a Nottingham in Inghilterra, dove ha fondato il suo marchio ononimo. Guardando il suo lavoro, ho l'impressione che dalla sua esperienza in Italia abbia appreso questo amore storico per le cose fatte bene per poi infondervi un pò di quella freschezza tipica inglese.  
*I made the collage of fabrics at the top but it actually looks very good, not a bad idea Tory ;)
  Il collage di stoffe qua sopra l'ho fatto io ma non sarebbe affatto una cattiva idea Tory ;)

3 DIY wall art for adults

source A Beautiful Mess
source Maria Teorien
source Happy Mundane
source Project Nursery
Lately there has been an invasion of DIY tutorials teaching how to redecorate basically everything. Recycling and making things by yourself is the new religion but I have done it for years, recycling, adapting, preserving objects, paintings, furniture in my projects, above all if they are quality pieces. 
Sometimes though I have the impression that these online decoration projects look better than they actually are. Things sometimes look cute in a photo but they are quite basic in real life and make your house look like a student flat.  
The ones I have selected above for you are ideas that work.
When choosing your DIY projects from the internet keep in mind the following advice:
1) Materials cost money, so sometimes a project is pitched as a cheap one but can actually end up costing like a  professionally framed poster. Before starting, take into consideration what you need (glue, paint, frame, utensils?) and how much you are going to end up spending.
2)Pick a project that doesn't involve ruining the wall. If you don't like the result it is much easier to paint over it or fill in a hole than having to re-plaster the entire wall. 
3)Trust the projects explained with numerous and close up photos. For instance, sometimes DIY wall art looks fine from the front but from the side you can see all sorts of flaws. 
4)If the project involves textiles, pick some nice fabric. The author of the project above (the nursery) used a Marimekko fabric; with more ordinary and less impressive fabric, the result would have been totally different.
4)Try to not do things that you have already seen in many other places. We tend to be attracted to what it is familiar to us but the net is a massive source of ideas, why copy what has already been largely copied?

Ultimamente c'è stata una vera e propria invasione di tutorial sul fai-da-te che ti insegnano come ridecorare praticamente tutto. Reciclare e rinnovare sembra essere la nuova religione ma io la seguo da anni,  riadattando, riusando, conservando nei miei progetti oggetti, quadri, mobili soprattutto se di qualità. 
Alcune volte tuttavia ho l'impressione che questi progetti online appaiano meglio di quello che in realtà sono. Le cose a volte sembrano carine in foto ma quando fatte sono abbastanza elementari e fanno sembrare la tua casa un appartamento di studenti (senza nulla togliere alla loro creatività). 
Quelli che ho selezionato qui sopra sono idee che funzionano.
Quando scegliete un progetto di fai-da-te in rete, tenete a mente i seguenti consigli:
1) I materiali costano per cui a volte quello che viene presentato come un progetto a costo zero può finire per costare più che incorniciare professionalmente un poster. Prima di imbarcarti nel farlo, calcola anche il costo di eventuali colle, pitture, tele ed utensili che andrai ad usare.
2)Scegli un progetto che non implica rovinare il muro. Se non ti piace il risultato, è molto più facile pitturare il muro o coprire un buco piuttosto che stuccare nuovamente tutta la parete.
3)Scegli un progetto spiegato con molte foto ed immagini di dettagli. Ad esempio a volte il quadro fai-da-te è bello se visto frontalmente ma mostra pecche di lato. 
4) Se il progetto prevede un tessuto, investi in una bella stoffa. L'autore del progetto qui sopra (la camera di un bambino) ha usato una stoffa di Marimekko; con una stoffa meno bella e d'impatto, il risultato sarebbe stato completamente diverso. 
4)Cerca di non fare delle cose che hai già visto da altre parti. Siamo attratti da quello che ci è familiare ma visto che la rete è un'immensa risorsa di idee perchè accontarci della più usata?

1 New Ikea wireless charging furniture

Ikea is always ahead, no doubt about it.
The new wireless charging furniture range is the umpteenth example of their talent in responding to new needs and habits. It includes coffee tables, bedside tables, lamps and pads fitted with wireless charging spots that supports the common Qi industry standard and therefore compatible with IPhones and Samsung cell phones)
Soon you will be able to charge your phone just putting it on a table. 
The Ikea wireless charging collection will be available next month in USA and UK and soon after in the rest of the world. Good job. 
Last night I was reading on the internet (I want to buy the biography!) the story of Ikea's founder Ingvar Kamprad, a weird character who built an empire from nothing, a marketing genius and a brilliant mind who once said that designing "a desk which may cost $1,000 is easy for a furniture designer, but to design a functional and good desk which shall cost $50 can only be done by the very best".

Ikea sta sempre avanti, nessun dubbio a riguardo.
La nuova collezione di arredi con ricarica wireless integrata è l'ennesimo esempio del loro talento nell'anticipare bisogni ed abitudini. Include tavolini, lampade e basi dotate di punti di ricarica che supportano lo standard Qi e quindi compatibili con i telefonini Samsung e Iphone. La linea Ikea con ricarica wireless sarà disponibile a metà aprile in America e Gran Bretagna e subito dopo in tutto il resto del mondo. Presto potremmo caricare il telefonino con un semplice gesto, appoggiandolo sul tavolo.
Ieri sera leggevo su internet la storia del fondatore di Ikea  Ingvar Kamprad, un personaggio bizzarro che ha costruito un impero dal nulla, un genio del marketing e sopratutto una mente brillante che una volta disse che progettare "una scrivania che può costare 1.000 dollari è facile per un disegnatore di mobili, ma progettare una scrivania funzionale e solida che costerà 50 dollari può essere fatto solo dai migliori".

1 Balance of colours and style: Studio MOC in Paris

I can't believe how quickly time flies. Weeks fly by right in front of my eyes and sometimes I find myself unsettled by the thought of what I should have done or not done more of or differently. Sometimes I concentrate too much on the past and on the future and I don't live in the present. This is a common mistake that creates anxiety. We are so busy thinking about what we want that we forget to enjoy what we have. And we have a lot, we are part of that tiny slice of population that can afford to dwell on nonexistent problems.  
In this house the colour tangerine red is the common denominator that warms up a white shell with strong black industrial accents. The designer Karine Simonot and Stéphanie Maigret of Studio MOC solved the problem of a lack of light in the flat with some custom made iron mounted glass walls. They also painted the windows black and they added some dark grey so that the glass walls wouldn't stick out. Rounded chairs or sofas and vintage looking pieces like the bath with feet and the fifties furniture soften the overall general masculine look. Some interest is added to parts with the insertion of the colour blue. What I like about this place is the perfect balance between the different elements, between colours or, better, the quantity of colours and the styles. It is an example of discreet and masculine elegance.


Non posso credere quanto il tempo vola. Le settimane scorrono davanti ai miei occhi come acqua e a volte mi scopro perplessa a meditare su quello che avrei o non avrei dovuto fare meglio o diversamente. A volte mi concentro troppo sul passato o sul futuro e non vivo il presente. Questo è un errore comune che crea ansia. Siamo così impegnati a pensare a quello che non abbiamo che ci dimentichiamo di quello che ci circonda. E abbiamo tanto, siamo parte di quella fetta della popolazione che può permettersi di inventarsi problemi che non esistono.
In questa casa parigina, il rosso arancio diventa il comune denominatore che scalda un involucro bianco con forti accenti industriali neri. Le designer Karine Simonot e Stéphanie Maigret dello Studio MOC hanno risolto il problema della mancanza di luce con delle pareti in vetro su struttura di ferro.  Hanno poi pitturato anche le finestre di nero e aggiunto alcuni tocchi di grigio scuro ovunque per smorzare la presenza di queste strutture nere. Sedie e divani tondeggianti e pezzi di arredamento come la vasca con i piedi o i mobili anni 50, ammorbidiscono l'aspetto generale. Il colore blu aggiunge interesse ad alcune aree, come l'ingresso. Quello che mi piace maggiormente in questo appartamento è l'equilibrio perfetto fra i diversi elementi, fra i colori o meglio la quantità dei colori e gli stili. E' un esempio di discreta eleganza machile.


(Photos by Christofer Theurer)

2 Potato printing

in Appunti di Casa
I have been doing some potato printing with Giulio and it was great fun (even if the result was dubious because  three year old kids has got a quite anarchic concept of being creative, god bless them). I found out that I am not the only one that plays with potatoes so I had the idea of selecting some pretty potato projects for you. I keep it short because I am already anticipating how funny it is going to be translating this post into Italian considering that in my language 'potato' is a cute name for the female sexual organ (my father is law, one of my favourite reader of the blog, is going to love this)!

Sono un pò in difficoltà, questa volta, nel tradurre pedissequamente o quasi quello che ho scritto in inglese perchè non so quanto sia appropriato sproloquiare sulla stampa della patata. In Italiano può essere pericoloso. Ci provo:
"Recentemente ho fatto fare a Giulio dei timbri con le patate e ci siamo divertiti da morire (anche se il risultato è discutibile perchè il concetto di creatività di un bambino di 3 anni è anarchia pura). Ho poi scoperto che non sono l'unica a cui piace giocare con le patate (!!!) da cui l'idea di  selezionare alcuni progetti per voi."
Ok, me la sono cavata...non mi resta che augurarvi allora, buona patata a tutti ;)
 
in Candore
in Bloesem Kids
in It's Mine Now
"Potato printing", a craft book by Susanne Strose

2 Studio Boot founders vintage house




Happy Monday everyone! I want to start this week with Edwin Vollebergh and Petra Jansenn's beautiful house in Netherlands and its charming touches of light blue (actually quite similar to the colour of my bedroom) and yellow, as seen in the January issue of Casa Facile (photos by Jean-Marc Wullschleger/Living Agency). The couple founded and run the well known Studio Boot. The house, originally a car showroom, is flooded with natural light and filled with vintage pieces (the owners have been accumulating stuff for 25 years!). The kitchen is particularly interesting with a wall that divides this space from the photography studio formed by reclaimed windows. 
I was thinking this morning that the trend for vintage furniture will last for a long time; not just because it is nice to be surrounded by objects with character and a history but furnishing a house or a shop with vintage pieces is easier. Can you imagine, for instance, having to buy quality new furniture for a big space like this ?!

Buon lunedì a tutti! Voglio cominciare questa settimana con le immagini della casa di Edwin Vollebergh and Petra Jansenn in Olanda ed i suoi affascinanti tocchi di azzurro (molto simile a quello della mia camera da letto) e giallo, vista nel numero di Gennaio di Casa Facile (fotografie di Jean-Marc Wullschleger/Living Agency). La coppia ha fondato e gestisce il famoso Studio Boot. La casa, originariamente un negozio d'automobili, è inondata di luce e piena di pezzi vintage (i padroni hanno accumulano arredi da 25 anni!). Particolarmente interessante è la cucina con il muro che la divide dalla sala posa, fatto di vecchie di finestre. 
Stavo proprio pensando stamattina che la passione per l'arredamento vintage avrà vita lunga; non solo infatti è piacevole essere circondati da oggetti con un carattere ed una storia ma arredare con pezzi vecchi è più facile. Pensate, ad esempio, a cosa significherebbe dover comprare tutti mobili di qualità e nuovi per uno spazio così grande !

4 Jenny Rome's fashion illustrations

Good morning everyone, I hope you are well. I am much better, my energy level is back after a period where I was feeling tired and run down (as I wrote in this post) because of an abnormal high level of iron in my blood. Many people know about the consequences of a low level of iron in your blood but the opposite is actually as dangerous and invalidating; often it doesn't depend on the diet (in my case for instance I don't eat much meat) but on genetics. I am back to normal now, I have started practicing Ashtanga yoga again and I feel full of energy and optimism. I like being busy I have to admit, it means that things are happening or that you are working to make things happening at least. I like movement.
Today I thought of giving you another reason to keep following my blog, introducing you to this talented American artist called Jenny Rome (cool name by the way) and her fabulous fashion illustrations. The good news for all us, lovers of interiors, is that she sells prints of them in Etsy and Society6 at affordable prices! I tell you what, I am going to buy one right one. 
Buongiornorno a tutti, spero che stiate tutti bene. Io sto meglio adesso, il mio livello di energia è tornato a livelli normali dopo un periodo in cui mi sentivo stanca ed esaurita (come scrivevo in questo post) a causa di un anomalo livello alto di ferro nel sangue. Molte persone sono a conoscenza delle conseguenze di un basso livello di ferro nel sangue ma non dell'opposto che però è altrettanto potenzialmente serio ed invalidante; spesso non dipende dalla dieta (come nel mio caso ad esempio, mangio pochissima carne) ma da fattori genetici. Sono tornata in carreggiata adesso, ho ripreso a praticare yoga e mi sento piena di energia ed ottimismo. Devo ammettere che mi piace essere stra-impegnata, significa che le cose si stanno muovendo o che si sta lavorando per farle muovere. A me piace il movimento. 
Oggi voglio darvi un'altra ragione per continuare a seguire il mio blog, presentandovi la talentuosa artista americana Jenny Rome (P.S: bel nome) e le sue illustrazioni di moda.  la buona notizia, per tutti noi amanti di interni, è che sono in vendita da   Etsy e Society.  Anzi, vado subito a comprarne uno!

6 Per una bella Casa Facile

Casa Facile ha lanciato un concorso per bloggers dimostrando ancora una volta di essere una testata molto attenta ai nuovi mezzi di comunicazione ed ispirazione e con un approccio easy al mondo della decorazione. Casa Facile è una rivista per addetti ai lavori e non, sviluppata sull'idea che tutti possiamo rendere gli spazi in cui viviamo più belli, accoglienti e meglio organizzati attraverso gli spunti giusti, voglia di fare e alcune conoscenze. E' proprio questo che la rivista ti dà, ogni settimana, ad un prezzo democratico. A me piace per le ragioni sopra riportate ma anche perchè parla a tutti, non presenta solo prodotti e case 'di lusso' o prodotti irrangiungibili ma idee creative o appunti per ispirarsi!  Un pò quello che cerco di fare io nel mio blog!


Casa Facile has launched a competition for bloggers showing once again that it is a publication with a constant focus on new channels of communication and an easy approach to the world of decoration. Casa Facile is a magazine for the workers in the field and not, developed with the idea that we  can all make the spaces where we live more beautiful, comfortable and better organized with the right sparks of inspiration. This is what the magazine offers you, every week, at a great price. These are some of the reasons why I like Casa Facile but it is also because it speaks to everyone, it doesn't present us with just dream houses and unattainable products but provides creative ideas and  inspiration; just like I'm try to do with my blog!

6 Busy marble

David Hicks's bathroom via Remodelista
Photos by Stephan Julliard/Tripod Agency

Photo by Michael Paul/Living Inside
Photo by Max Zambelli
Marble is always a good choice for a bathroom or kitchen, you can't go wrong with it, it is timeless, elegant and it can easily look contemporary with the right furniture. The new trend is using busy heavily veined marble, like Grigio Carnico (which I used in one of my latest projects) or Paonazzo, in simply designed spaces. These precious marbles are amazing and they make the room standing out straight away but they are so busy that it is also down to taste. What about you, do you like it? I think that the grey marble and golden kitchen is fabulous!
P.S: The chair below is not made of marble! It is covered by a digitally printed fabric.  

Il marmo è sempre un'ottima scelta per il bagno o la cucina, non si sbaglia, è eterno, elegante e può essere facilmente sdrammatizzato con il giusto mobilio. La nuova moda impone di usare dei marmi pesantemente venati, come il Grigio Carnico (che ho usato in uno dei miei ultimi progetti) o il Paonazzo, in spazi dal design lineare. Questi marmi preziosi sono bellissimi e rendono una stanza speciale a prima vista ma sono così carichi che il fatto che piacciano o meno è strettamente soggettivo. E tu, che ne pensi? A mio avviso la cucina in marmo scuro e oro è pazzesca!
P.S: La poltrona qui sotto non è fatta di marmo! E' ricoperta con un tessuto a stampa digitale.
Louis XV Goes To Sparta armchair by Maurizio Galante
Logos bookshelves by Margraf
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